E’ di qualche tempo fa la notizia della decisione presa dalla Preside di una scuola elementare di Bologna, circa la possibilità per i propri alunni, di lavarsi i denti a scuola dopo la pausa pranzo, portando con sé spazzolino e dentifricio da casa ed utilizzando i servizi della scuola.
Una pratica che intendeva essere uno strumento di promozione dell’igiene orale e delle buone abitudini che consentono di avere un sorriso sano nel tempo si è trasformata in un grosso problema:

le Asl che che hanno contribuito a dare delle linee guida per l’esercizio di una corretta igiene orale a scuola sono le stesse che puntualizzano il fatto che deve essere la scuola la prima garante delle adatte condizioni sanitarie dell’ambiente e dei servizi dove si svolge la pratica.

D’altro canto le scuole affermano di non possedere le risorse necessarie per controllare che tutti i bambini che si lavano i denti lo facciano nelle modalità corrette.
Gli Specialisti del Sorriso ricordano che è importante prendersi cura della propria bocca, ed è meglio imparare a farlo da piccoli, anche in ambienti sinonimo dell’educazione per eccellenza, proprio come la scuola.