Abbiamo imparato negli anni a riconoscere questa sigla come l’abbreviazione di “Articolazione Temporo-Mandibolare”, una patologia che si verifica quando ci sono alterazioni dell’occlusione che mettono in gioco muscoli e/o parafunzioni della bocca (tipo digrignare i denti o serrare la mandibola).

Questo disturbo, che può essere diagnosticato da uno specialista in ortodonzia, si riconosce da sintomi piuttosto chiari che vengono descritti nel post Dolore alla mandibola, quali le cause? e si può associare anche a click e scrosci articolari così come vengono descritti nel caso pratico di un paziente nel post Quando malocclusione dentale vuol dire asimmetrie, clic e scrosci articolari. I problemi alle articolazioni temporo-mandibolari non sono da sottovalutare, perché possono insorgere nel tempo a volte con disturbi lievi e transitori ed a volte con dolore o blocco improvviso alla mandibola che richiedo l’intervento del professionista.
Tra i numerosi studi di settore che evidenziano la correlazione tra colpi di frusta e problemi alle ATM, l’indagine presentata nel post Colpi di frusta: i problemi per la bocca il rapporto tra persone che hanno subìto un colpo di frusta e le persone soggette a problemi alle ATM è di 1 a 5.

Come comportarsi se si accusano fastidi o dolori all’articolazione? È necessario rivolgersi al proprio ortodontista di fiducia che, a seguito di una visita ortodontica, potrà diagnosticare correttamente il disturbo e indicarvi il trattamento adeguato alla vostra situazione. Attenzione particolare all’alimentazione; meglio evitare caffeina, zucchero o alcool prima di coricarsi: sono tutte sostanze che possono indurre al digrignamento inconsapevole dei denti nel sonno, andando a peggiorare la situazione.