Gli spazzolini elettrici sono ad oggi un’ alternativa ai tradizionali spazzolini manuali ed a volte possono promuovere  risultati migliori e più duraturi nella rimozione di placca e tartaro e nell’igiene orale. In un articolo precedente ci siamo già occupati dei vantaggi derivanti dall’utilizzo dello spazzolino elettrico: alcuni studiosi si spingono anche più in là nel promuovere questo strumento.


Ad esempio il Dott. Charles Wakefield del Texas A&M Health Science Center Baylor College of Dentistry ritiene che lo spazzolino elettrico sia una buona scelta per chi non utilizza regolarmente il filo interdentale, in quanto il movimento rotatorio-oscillatorio della testina ben si presta a pulire efficacemente anche gli spazi interdentali. Inoltre, l’utilizzo dello spazzolino elettrico viene consigliato a quelle persone che presentano temporanei o permanenti handicap o problemi all’utilizzo delle mani. A seguire, lo spazzolino elettrico sembra essere una valida alternativa anche per chi soffre di malattie gengivali, per chi si è sottoposto ad un restauro ortodontico o indossa un apparecchio ortodontico.

Più che la tecnologia, deve essere ben radicato nel paziente la metodologia: ogni strumento ha un suo utilizzo nel cavo orale del paziente: il filo per le superfici di contatto, gli scovolini per le zone interdentali più ampie o per gli spazi anomali creati da apparecchi ortodontici o altri dispositivi ed il monociuffo per il raggiungimento delle aree più difficili. E’ importante sapere come spazzolarsi bene i denti, senza causare lesioni interne ed assicurandosi di aver raggiunto tutte le superfici dentali da pulire.