Abbiamo già trattato in questo blog il tema dell’odontofobia, ovvero della paura del dentista che colpisce alcuni pazienti, ed è oggi diventata una patologia riconosciuta anche dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.

Ci sono però alcuni accorgimenti utili per evitare o almeno lenire l’ansia da appuntamento con la poltrona del proprio dentista o ortodontista.
Vediamone alcuni in questo elenco:

1.  Scegliere un orario o un giorno libero da impegni per recarsi alla visita: appuntamenti precedenti o successivi la visita non faranno altro che aumentare lo stress e farci guardare l’orologio.

2. Evitare di consumare sostanze eccitanti come the o caffè, almeno nella giornata prevista per l’appuntamento.

3. Informarsi sulla possibilità di sottoporsi ad alcuni interventi di agopuntura, che potrebbero aiutare il rilassamento e, se necessario, affrontarli prima della visita.

4. Concordare con il proprio dentista o ortodontista le varie fasi della visita e, se necessario, chiedergli di spiegare tutti gli step che andrà a fare durante la visita: sapere a che cosa servono vi aiuterà a tranquillizzarvi.

5. Accordarsi per poter dare un segnale di stop (generalmente, basta alzare la mano) nel caso in cui  il fastidio si faccia meno sopportabile: bastano anche pochi minuti ed uno sciacquo col colluttorio per recuperare la calma.

Infine, alcuni consigli veloci se si è già in sala d’attesa:

1. Leggere riviste interessanti, o magari quel libro che non si ha mai il tempo di finire: distrarsi con qualcosa che attira la nostra attenzione ci permette di non restare immobili a tendere l’orecchio verso i rumori della sala pazienti.

2. Parlare con altri pazienti del più e del meno e fare nuove conoscenze: nel caso il paziente sia il figlio, può aiutare sdrammatizzare con altri bambini, magari compagni di scuola.

3. In assenza di libri, riviste o altro, focalizzarsi su un ricordo particolarmente piacevole, o pensare a qualche progetto allettante (le prossime vacanze, un regalo da fare, ecc…): i pensieri positivi aiutano a disciogliere ansie e preoccupazioni.

4. In alternativa, presentarsi pochi minuti prima dell’orario fissato per l’appuntamento, contando sulla tempestività del proprio dentista: si eviteranno permanenze  in sala d’aspetto che possono attivare l’ansia.

Consigliamo comunque di chiedere un colloquio privato con il proprio dentista o ortodontista, e spiegare bene i sintomi dell’odontofobia: specialmente se si è pazienti di lunga data, è proprio lo stesso dottore che può aiutare ad andare alla radice del problema, oltre che a risolverlo assieme.