La mia ragazza ha 25 anni e la sua mandibola si “malocclude”. Fino a 2-3 settimane fa godeva di ottima salute, poi ha iniziato ad avvertire un forte dolore al collo (che la costringe a tenere una mano sul collo durante tutto l’arco della giornata), alla schiena (poco prima del fondoschiena e che anch’esso la costringe a tenere una mano sulla zona dolorante), e ad avere problemi di deambulazione (la gamba sinistra perde forza e non riesce ad alzarsi oppure camminare in modo disinvolto). Il neurologo ha ipotizzato una miopatia, il fisiatra crede che la soluzione sia l’intervento maxillofacciale…

> Risponde lo Specialista Asio:

Premesso che senza una visita molto accurata è impossibile ipotizzare una diagnosi, si deve sempre tenere conto che in molti di questi casi non è una sola la causa della patologia, ma che molti fattori possono concorrere alla stessa.
Generalmente si riesce ad evidenziare un evento scatenante che ha messo in luce la patologia; approfondendo le indagini, un’accurata anamnesi può mettere in evidenza eventi traumatici, incidenti stradali con colpi di frusta, fratture o patologie anche di vecchia data che possono aver avuto un ruolo importante nel subdolo sviluppo e nell’evoluzione della patologia che si è resa evidente.
La componente dentale, sotto forma di malocclusione, può essere sia l’evento che ha scatenato o ha concorso a dare origine alla patologia, che il punto di arrivo di altre patologie subendo un’evoluzione che è da considerare come adattamento alla patologia stessa.
Un’accurata visita di uno Specialista in Ortodonzia permetterà di valutare la necessità o meno di un intervento odontoiatrico e potrà aiutare il paziente nella scelta degli specialisti da interpellare per mettere a fuoco il percorso terapeutico da seguire per risolvere la patologia.