Il mondo dell’igiene orale è oggetto di molti studi e ricerche sui metodi migliori per ottenere un sorriso sano. L’ultima novità in questo campo riguarda il tempo da far intercorrere tra il pasto e la pulizia dei denti. Secondo il Dott. H. R. Gamble, presidente dell’Academy of General Dentistry, l’uso dello spazzolino entro 30 minuti dalla fine del pasto non fa altro che accelerare l’azione corrosiva degli acidi contenuti nel cibo facilitando la penetrazione in profondità di queste sostanze a causa del movimento delle setole. 

Uno studio inglese condotto dal Dott. Phil Stemmer del Fresh Breath Centre di Londra afferma che non bisognerebbe sciacquarsi i denti dopo averli spazzolati, per evitare di lavare via il rivestimento protettivo al fluoro del dentifricio. Per lo stesso motivo non si dovrebbe bagnare lo spazzolino prima dell’uso perché altrimenti si diluirebbe l’azione positiva del dentifricio.

Nell’attesa che la comunità scientifica trovi una visione comune su questi temi, è sempre bene seguire le intramontabili regole auree dell’igiene orale: lavarsi i denti tre volte al giorno, spazzolare i denti con attenzione soffermandosi sui singoli denti, sugli spazi tra dente e dente e sul retro dei denti, infine utilizzare il filo interdentale e lo scovolino soprattutto se si porta un apparecchio ortodontico. Come sempre, si può chiedere maggiori dettagli e informazioni sull’igiene orale all’ortodontista.

Fonte: New York Times