Abbiamo parlato precedentemente in questo blog dell’agenesia dentale, citandola su temi legati all’igiene orale o prendendo come spunto i denti da latte. L’agenesia dentale è l’assenza congenita di uno o più denti definitivi, e avviene nel caso in cui la gemma dentaria non si sviluppi, o sia mancante fin dalla nascita. L’agenesia può riguardare sia i denti da latte che i denti permanenti, pertanto non è sempre facile da individuare: ci aiutano in tal senso alcuni strumenti come le radiografie, che consentono di visualizzare in maniera chiara il problema completo.

Sono spesso i denti del giudizio ad essere colpiti da agenesia: è questo un caso che non deve destare preoccupazioni. Meglio ricorrere ad un consulto se nella bocca di un bambino mancano denti permanenti di una certa importanza, come gli incisivi laterali, specie superiori, o i secondi premolari, specie inferiori. In tal caso si può scegliere di mantenere in sede il dente deciduo per il maggior tempo possibile, se il dente è in buona salute e se non sta pregiudicando il corretto sviluppo dell’osso. Una volta che il dente deciduo cadrà, verrà sostituito da una protesi.
Una seconda via è la rimozione del dente da latte e la chiusura dello spazio in eccesso, rimodellando la forma di alcuni elementi dentali e facendo in modo, nonostante il dente mancante, che il sorriso risulti comunque simmetrico ed esteticamente gradevole. Per tutti i dubbi e le curiosità, la parola finale sta al vostro Specialista in Ortodonzia.