E’ in una ricerca pubblicata sull’ American Journal of Primatology dal nome di “Facilitating Play Through Communication: Significance of Teeth Exposure in the Gorilla Play Face” dove si scoprono alcune curiosità del sorriso nel suo ruolo ancestrale e nella sua funzione sociale, così come la conosciamo oggi.

Le due ricercatrici Lyndasay Cherry e Bridget M. Waller dell’università di Portsmouth hanno studiato il comportamento di un gruppo di gorilla durante episodi di gioco intenso che aumentavano l’affinità tra i partecipanti.

In questo specifico scenario il “sorriso” del gorilla inteso come somma tra un atteggiamento “play face” (che dimostra la predisposizione a giocare con il compagno) e un atteggiamento “bared teeth” (“denti scoperti” riconducibili a situazioni di presentazione e affiliazione) sarebbe l’antenato del sorriso così come lo conoscono gli esseri umani: una sorta di segnale in cui si dichiara al compagno che non si hanno intenzioni bellicose, ed in più un avvertimento che suona come un rassicurante “sto solo giocando!”.
Un comportamento ben lontano dal mondo dell’ortodonzia ma che ricorda, per certi versi, la risata che accomuna i partecipanti ad una conversazione, quella che “rompe il ghiaccio” e mette tutti a proprio agio.