Specialisti del SorrisoIl trattamento ortodontico con espansore palatale ha differenti tipologie di durata, a seconda degli obiettivi che l’ortodontista, in accordo con il paziente, intende raggiungere. È necessario quindi portare un po’ di pazienza, come spiegano gli Specialisti del Sorriso a Cinzia.

Mia figlia di 4 anni ha appena messo l’espansore fisso per il palato, in media per quanto tempo i bambini di questa età devono tenerlo, poi una volta tolto bisogna mettere un altro apparecchio?

 

Di norma l’espansore palatale deve essere portato per 10-12 mesi. E’ prevista una fase attiva durante la quale la vite centrale è attivata progressivamente. La sua durata è variabile, e dipende dalle necessità di espansione del singolo bambino. Il numero di attivazioni è stabilito dall’Ortodontista che ha in cura il piccolo paziente. Al termine dell’allargamento, l’espansore deve essere mantenuto in sede circa 9 mesi, affinchè l’osso neoformato possa consolidarsi e il risultato sia stabile nel tempo. Non è possibile fornire indicazioni generali sulla necessità di un ulteriore apparecchio ortodontico dopo l’espansione del palato. Alcuni pazienti non necessitano di altri interventi a breve termine, in altri casi invece è opportuno utilizzare dispositivi mobili o fissi. Dipende dalla malocclusione del singolo paziente. Solo l’Ortodontista che lo ha in cura può stabilire come intervenire e con quale tempistica.