Specialisti del SorrisoPer quanto tempo è necessario tenere l’espansore palatale? E che cosa prevede il suo utilizzo?

Ce lo spiegano gli Specialisti del Sorriso rispondendo al quesito di un utente:

L’espansore palatale è un apparecchio ortodontico che prevede due fasi di utilizzo. 

Nel primo periodo che segue la sua cementazione la vite alloggiata al centro dell’apparecchio deve essere attivata secondo il numero di giri prescritti dall’ortodontista. La durata della fase attiva varia solitamente tra le 3 e le 6 settimane.
Una volta raggiunta l’espansione desiderata, l’apparecchio deve rimanere in sede, bloccato, mediamente per 10 mesi (dai 9 ai 12, variabile nel singolo caso). Questa fase passiva è altrettanto importante, perchè permette di consolidare il risultato ottenuto.