Specialisti del SorrisoSeguire una terapia con l’espansore palatale, una particolare tipologia di apparecchio fisso, è particolarmente interessante per il paziente, che è in grado di vedere giorno dopo giorno ad occhio nudo i cambiamenti che le forze ortodontiche esercitano sulla struttura scheletrica della propria bocca. Ecco cosa ci chiede, con un po’ di preoccupazione, Felicia:

Avrei bisogno di un chiarimento in merito all’andamento della terapia con l’apparecchio fisso che mia figlia porta da circa un mese per l’allargamento del palato. L’ ortodontista ha previsto che la bambina debba portare tale apparecchio fisso per circa 4 o 5 mesi, ma è da qualche giorno che noto che i denti della bambina sono si sono eccessivamenti allargati, non hanno proprio un bell’ aspetto. Lei che ne pensa?

 

Gentile Sig.ra Felicia,

lo scopo dell’espansore mascellare è di allargare scheletricamente il palato. È  normale che, dopo i primi giorni di espansione, si formi una fessura tra gli incisivi centrali. Questo significa che l’apparecchio sta lavorando correttamente. L’allargamento iniziale è eclatante, ma spontaneamente in poche settimane gli incisivi tenderanno ad avvicinarsi nuovamente. È importante seguire le indicazioni del proprio ortodontista, che ha prescritto il numero di giri in base alle specifiche necessità di Sua figlia.