Una richiesta che viene frequentemente avanzata dai pazienti allo Specialista in Ortodonzia è la possibilità di utilizzare delle tipologie di apparecchi ortodontici che siano poco invasivi dal punto di vista estetico e che non compromettano efficienza e risultati. L’evoluzione delle tecnologie ha permesso di introdurre già da qualche anno delle apparecchiature tradizionali (piastrine in ceramica prima ed in vetro zaffiro poi) che sono oggettivamente meno visibili rispetto a quelle metalliche e che funzionano secondo lo schema classico dell’apparecchio.

Le più recenti innovazioni si sono concentrate sui brackets (piastrine) che vengono incollate sul lato interno dei denti risultando letteralmente invisibili anche se un po’ più complesse da mantenere pulite e ingombranti perché occupano una parte dello spazio della lingua che impiega un po’ di tempo ad abituarsi ai nuovi confini. Queste difficoltà di mantenimento igieniche non hanno risvolti meccanici in termini di efficienza e di applicabilità.

Un ulteriore passo avanti è stato introdotto con l’avvento di apparecchi rimovibili trasparenti (allineatori) che vengono prodotti in serie provocando degli spostamenti graduali (0.25/0.35 mm di movimento per ogni allineatore). Sono oggettivamente invisibili ma richiedono una collaborazione intensa, visto che devono essere portati per 22 ore al giorno e che soprattutto non riescono a coprire tutte le situazioni cliniche in termini di efficienza. Uno Specialista in Ortodonzia saprà sempre proporre la soluzione ideale per il paziente, che mantenga un buon livello estetico senza compromettere l’efficienza del trattamento e la qualità dei risultati.