Respirare, deglutire e parlare: queste tre attività umane all’apparenza così semplici in realtà nascondono un complesso sistema di funzioni fisiologiche che richiedono una corretta coordinazione tra labbra, guance e lingua.

In particolare, la lingua e la muscolatura periorale, cioè l’insieme dei muscoli per la deglutizione, svolgono una funzione importantissima per lo sviluppo delle ossa mascellari e per il corretto posizionamento della dentatura.

Durante la crescita, con l’eruzione dentaria, si verifica un progressivo passaggio dalla deglutizione infantile a quella adulta: la lingua impara progressivamente a non interporsi più tra le arcate, ma ad assumere una posizione alta a contatto col palato. Questo passaggio è molto importante, perché consente ai denti di erompere correttamente e alle ossa mascellari di svilupparsi senza interferenze.

A volte però il bambino presenta una deglutizione di tipo infantile più a lungo del normale, il che lo porta a sviluppare una caratteristica malocclusione che comporta una scorretta postura linguale: il morso aperto anteriore. Come un circolo vizioso questa malocclusione viene peggiorata dalla lingua stessa che, essendo un muscolo molto potente, ad ogni deglutizione viene spinta in avanti e quindi può rappresentare un ostacolo per la discesa dei denti.

I segnali per capire se il proprio bambino sia soggetto al morso aperto anteriore sono due: se gli incisivi superiori non coprono gli inferiori e se durante la deglutizione il bambino sforza e contrae le labbra e le guance.

In presenza di questi segni è opportuna una visita ortodontica. Lo specialista in ortodonzia, infatti, agisce sulla malocclusione tramite specifiche apparecchiature che favoriscono lo sviluppo delle ossa mascellari e la corretta formazione dei denti. Oltre allo specialista in ortodonzia è bene rivolgersi anche a un logopedista per aiutare il bambino a mantenere la lingua in posizione corretta e per correggere lo schema di deglutizione evitando così che il morso aperto si ripresenti nuovamente.