Specialisti del SorrisoStiamo affrontando in questi ultimi interventi il tema delle agenesie, dal greco A= privo e genesis=nascita, cioè la mancanza del dente permanente dalla nascita.
Può infatti accadere che alla perdita di un dente deciduo non segua l’eruzione del dente permanente.
A volte però il processo di sostituzione dei denti non avviene in maniera semplice e lineare. Ce lo dimostra l’intervento di un utente che si è rivolto agli Specialisti in Ortodonzia (specialistidelsorriso.it) con la seguente domanda:

“Il mio bambino ha perso un dente da latte ma, dopo un anno, non è ancora spuntato  quello permanente. Mio figlio ha 12 anni. Cosa devo fare?”

Rosapia

Risponde lo Specialista ASIO:

“Non è normale che dalla caduta di un dente deciduo passino 12 mesi senza che il relativo permanente si presenti in arcata. I motivi possono essere i più disparati: si va dalla mancanza di spazio adeguato fino all’inclusione, passando per l’agenesia dentale. Per questo motivo il primo passo da fare è consultare uno Specialista in Ortodonzia ASIO che possa fare la corretta diagnosi. Una radiografia spesso può essere l’esame dirimente.”.

Una visita dallo specialista in ortodonzia può sanare eventuali dubbi sulla presenza di un dente permanente.
L’eruzione può essere ritardata per mancanza di spazio, e in quel caso lo specialista vi consiglierà il trattamento adeguato. Oppure, l’eruzione può essere ritardata perché manca il dente permanente (agenesia).
In quel caso il dente deciduo assumerà un’importanza diversa dal solito e sarà sempre lo specialista in ortodonzia ad orientarvi sulle eventuali possibili soluzioni al problema dell’agenesia.

Per approfondire il tema della salute dei denti e dell’ortodonzia può scaricare gratuitamente la Guida del Sorriso (scarica qui).

Per un consulto acceda alla pagina di ricerca degli Specialisti in Ortodonzia di ASIO.