A volte lo specialista in ortodonzia può decidere, nel suo piano di trattamento condiviso con i familiari, di applicare al piccolo paziente un’apparecchiatura ortodontica di tipo fisso, perché per determinate problematiche ed in base ad un’attenta diagnosi, può risultare più efficace  rispetto  ad  un dispositivo rimovibile.

Il trattamento ortodontico effettuato con un dispositivo rimovibile, richiede la partecipazione attiva e costante del paziente, che deve seguire scrupolosamente le prescrizioni dello specialista in merito a durata e frequenza di applicazione del dispositivo rimovibile. Il mancato rispetto delle prescrizioni dello specialista rallenta inevitabilmente il decorso della terapia. Questo perché l’apparecchio ortodontico mobile è attivo nelle ore di applicazione, mentre l’apparecchio ortodontico fisso è attivo 24 ore su 24 a prescindere dalla collaborazione del paziente.

E’ lo specialista a decidere che tipo di dispositivo possa essere più efficace nel singolo caso, in quanto ogni persona presenta un caso a sé e necessità di una diagnosi accurata. Nel caso dei dispositivi ortodontici fissi, sui denti vengono applicati dei bracket (“attacchi metallici o trasparenti in diversi materiali), incollati  sulla superficie esterna del dente attraverso materiali adesivi di ultima generazione rispettosi dell’integrità dello smalto dentale. I bracket hanno una scanalatura interna, un binario, all’interno del quale viene inserito un filo metallico che, collegando i denti tra loro, eserciterà le forze necessarie per provocare nel tempo i cambiamenti previsti. Nel caso di dispositivi mobili un’impronta rileverà la forma delle arcate (in negativo), verrà poi colato un modello in gesso (in positivo) sul quale verrà costruito il dispositivo rimovibile su misura .

L’efficacia di un trattamento ortodontico dipende comunque dalla collaborazione del paziente e della sua famiglia.

Come? Innanzitutto vigilando che il bambino, in caso di dispositivo rimovibile, rispetti le indicazioni dello specialista sulle ore di applicazione del dispositivo in bocca; in caso di dispositivo ortodontico fisso rispetti le prescrizioni relative al rispetto di una corretta igiene orale e talvolta all’applicazione degli elastici intraorali, (dispositivi ausiliari che vengono applicati all’apparecchio fisso collegando l’arcata superiore all’inferiore per potenziare l’effetto degli spostamenti programmati).

L’igiene orale riveste un’importanza fondamentale durante la terapia: è importante che la famiglia collabori ricordando al bambino il suo compito, quello di lavarsi i denti dopo aver mangiato, con accuratezza e con gli strumenti giusti. L’ortodontista fornisce una serie d’indicazioni sui presidi da utilizzare per il mantenimento dell’igiene orale durante la terapia, compito del paziente è seguire le indicazioni, compito dei genitori è impedire che si dimentichi di eseguire queste indicazioni.