Il giorno della rimozione del nostro apparecchio fisso probabilmente daremo una festa.
Ma l’euforia non deve farci passare di mente che, per mantenere il risultato, dobbiamo fare uno sforzo ulteriore e usare l’apparecchio di contenzione.
Niente paura: questo apparecchio permette semplicemente la stabilizzazione dei denti nelle nuove posizioni e combatte la loro tendenza a regredire alla situazione originaria, spinti da forze parodontali, occlusali, dei tessuti molli e della crescita dento-facciale.
Quindi questo dispositivo svolge un compito delicato ed importante, ed in un tempo generalmente breve: in 12 mesi questo apparecchio contrasta eventuali azioni delle fibre parodontali sopracrestali, interessate nei movimenti di derotazione dei denti e di avvicinamento, che rimangono deformate e in tensione per più di 7 mesi dopo la rimozione dell’apparecchio fisso da parte dell’ortodontista.
Esistono diversi tipi di apparecchi di contenzione: alcuni hanno la forma di mascherine in plastica trasparenti termostampate sui modelli delle arcate dentarie, altri sono composti da placche rimovibili o retainer. Infine, è possibile ricorrere all’applicazione sulla superficie linguale di incisivi e canini di un filo invisibile.
L’apparecchio di contenzione è quindi un’ottima soluzione per sfoggiare il nuovo sorriso tutti i giorni.